martedì 15 marzo 2011

La festa del papà e il tricolore. Come fare la coccardina.


Fra qualche giorno è la festa del papà, che è anche l'onomastico della mia mamma e il compleanno del mio fidanzato.
Col regalo al fidanzato sono a posto... un po' per ridere e un po' perchè servono, gli ho comprato le ciabatte e le ho confezionate con l'arbre magique infilato dentro (lo so, sono stronzissima!!!), poi la crema al muschio bianco dell'erbolario che gli piace moltissimo ed infine la piantana da mettere dietro al divano che abbiamo visto tempo fa (è molto carina perchè ha un piatto che diffonde la luce in alto e un braccetto da lettura).
Con mia mamma che è l'onomastico risolvo rapidamente: un paio di chili di biscottini semplici all'anice che adora e siamo a posto.
Ma il problema è sempre il papà!!!
Mio papà non si accontenta facilmente! L'ho visto davvero felice solo quando gli ho regalato un mouse per il pc a forma di 500.
Stavolta so cosa vuole. E' l'anniversario dell'Unità d'Italia e ha chiesto alla mia mamma di comprargli una coccardina tricolore.
E così gliel'ho confezionata io.
Servono pochissime cose:

50 cm di nastro di raso verde smeraldo da 3 cm
50 cm di nastro di raso bianco da 2 cm
50 cm di nastro di raso rosso da 1 cm
60 cm di filo di cotone bello robusto
un bottone rosso
un ago
qualche spillo
una spilla da balia
forbici e colla a caldo

Il procedimento è rapido. Basterà unire i tre nastri con degli spilli, avendo cura di ripiegare gli estremi su loro stessi.

Fatto questo con il filo e l'ago si fanno delle impunture di 1 cm di larghezza per tutta la lunghezza del nastro.

Ora basta prendere i due capi del filo di cotone e tirare tirare tirare. La coccardina si comporrà da sola!
Io ho aggiunto un bottone davanti e la spilla da balia nel retro.

Infine ho fatto una scatolina di carta e questa è la confezione.

Vi auguro una buona festa del papà, auguri a tutti i Giuseppe, Giuseppina, Peppe etc etc etc...
E auguri all'Italia. Che ne ha bisogno.

martedì 8 marzo 2011

Festa della donna... protesto anche io... la storia delle donne guerriere


Dopo aver letto questo post, decido anche io di protestare per la festa della donna.
Per ogni pensiero, per ogni donna, per ogni volta che accettiamo sorridendo perchè fa comodo così.

Marito e moglie stanno guardando la TV quando lei dice “Sono stanca, è tardi, penso che andrò a letto”
Va in cucina a preparare i panini per l'indomani. Sistema le tazza per la colazione, estrae la carne dal freezer per la cena del giorno dopo, controlla la scatola dei cereali, riempie la zuccheriera, mette cucchiai e piattini sulla tavola per la mattina successiva. Poi mette i vestiti bagnati nell'asciugatore, i panni nella lavatrice, stira una maglia e sistema un bottone, prende i giochi lasciati sul tavolo, mette in carica il telefono, ripone l'elenco telefonico e da l'acqua alle piantine.
Sbadiglia, si stira e mentre va verso la camera da letto, si ferma allo scrittoio per una nota alla maestra, conta i soldi per la gita, tira fuori un libro da sotto la sedia e aggiunge tre cose alle lista delle cose urgenti da fare. Firma un biglietto d'auguri per un'amica, ci scrive l'indirizzo e scrive una nota per il salumiere e mette tutto vicino alla propria roba. Va in bagno, lava la faccia, i denti, mette la crema antirughe, lava le mani, controlla le unghie e mette a posto l'asciugamano.

“Pensavo stessi andando a letto'”... commenta il marito!!!

“Ci sto andando”, dice lei.

Mette un po' d'acqua nella ciotola del cane mette fuori il gatto, chiude a chiave le porte e accende la luce fuori. Da' un'occhiata ai bimbi, raccoglie una maglia, butta i calzini nella cesta e parla con uno di loro che sta ancora facendo i compiti. Finalmente nella sua stanza. Tira fuori i vestiti e scarpe per l'indomani, mette la vestaglia, programma la sveglia e finalmente è seduta sul letto.

In quel momento, il marito spegne la TV e annuncia: “Vado a letto”. Va in bagno, fa la pipì, si gratta il sedere mentre da un'occhiata allo specchio e pensa: “che PALLE domani devo fare la barba”.... e senza altri pensieri va a dormire.

Niente di strano non vi pare???? Ora chiedetevi perché le donne vivono più a lungo!!! Perché sono fatte per i percorsi lunghi (e non possono morire perché prima hanno molte cose da fare).

Dedica questo link alle donne fenomenali che conosci e magari anche a qualche uomo che non fa mai male.

martedì 1 marzo 2011

Un plotone di orecchini... il portaorecchini da specchio con le rose dipinte...


Nuova idea economica e carina.
Ho usato due scarti dell'hobby di mio fratello: due listelli di quel legno sottile tipo sfoglia di compensato che si taglia con le forbici.
L'ho ripulito dalla polvere, vi ho tracciato qualche cerchio con la tempera turchese mista a quella bianca, qualche fogliolina tra il verde chiaro e quello scuro ed infine ho scarabocchiato le rose con un pennarello nero.
Certo è rischioso decorare prima di fare i buchi, ma volevo vedere in anticipo l'effetto finale.


Ho fatto asciugare il tutto sul termosifone e quindi ho praticato dei fori con l'occhiellatrice. Due superiori per tenere ben saldo il portaorecchini e altri a zig zag sul bordo inferiore per appenderci gli orecchini.

Un pezzetto del mio adorato nastro di cotone e voilà.... il portaorecchini è fatto.

Sto pensando che anche lo sfondo bianco piuttosto che color legno può essere un'idea carina... e così potrei anche scegliere colori diversi per le rose....


si si si il prossimo esperimento è programmato!
Mi piacerebbe farvi vedere il colore della mia stanza.... ma con questo tempo che perdura da giorni si vede solo una parete grigia... e non di quel meraviglioso verde mela che adoro!!!