
Questo è un pensiero che ho da un po' e voglio condividerlo con voi.
Io sogno il mio matrimonio ogni giorno.
Ogni volta che progettiamo una soluzione per la casetta dove andremo a vivere insieme è per me aria fresca d'alta montagna: è la nostra vita insieme... due parti di un cento percento... e sogno anche del giorno delle nozze: mi immagino con un abito corto e leggero, qualche luccichio fra i capelli e gli occhi pieni di lui.
Mi immagino il sole della mattina sulla nostra pelle...
Mi immagino il rosso e l'arancio su una base bianca...
penso che mi piacerebbe fare da me partecipazioni, menù bomboniere e segnaposti.
Vorrei che stessero tutti comodi, vorrei fare il bagno al mare, vorrei che fosse una festa più che una cerimonia...
Vorrei che ci fossero quelle persone che amiamo (genitori e fratelli) e gli amici stretti... non troppi per la verità.
Sono stata invitata ad un matrimonio.
Il 12 dicembre alle 16.30.
Ecco, a parte la scelta (che in quanto scelta degli sposi è da accettare senza repliche) di sposarsi col freddo e di notte, io questa ragazza non la vedo da almeno due anni e da almeno dieci non ci frequentiamo affatto.
Lo dico senza mezze misure: andare a questo matrimonio per me è prima di tutto un peso. Poi diventa una spesa. Infine scopro che la voglia di andare è pari a zero.
Inoltre gli inviti sono personali e non sono contemplati i compagni.
Parliamone: passo venti giorni lontana dal mio amore e dalla mia famiglia, sto in Umbria per tre giorni e tu che fai? Inviti solo le tue amiche senza i fidanzati?? Non si può fare.... daaaai...

Mi chiedo: perchè invitare tante persone alle quali non gliene frega nulla?
Spero di tenere bene in mente queste riflessioni per quando andremo noi a consegnare gli inviti!
Spero davvero che nessuno prenda il nostro matrimonio come un fardello... perchè da ospite è una bruttissima sensazione, davvero...
foto delle scarpe da manolobrides.com
foto della spiaggia da onewed.com
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